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Elaborato d’esame e colloquio classi terze secondarie “G. Pascoli” e “P. Brolis”

 

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE “F. GATTI” di CURNO

C.F. 95118930163 – Cod. Mecc. bgic84500a
Via IV Novembre 33 – 24035 Curno (BG) –  035/4156696

 

Circ. n.290

Curno, 30 aprile 2021

Prot. n. 3058/08-10

Ai genitori degli alunni

Ai docenti

Classi terze

Scuole secondarie “G. Pascoli” e “P. Brolis”

Oggetto: Elaborato d’esame e colloquio

Come già anticipato con circolare n. 261 del 12/04/2021, il giorno 7 maggio verrà comunicata la tematica che il consiglio di classe, negli incontri del 4, 5 e 6 maggio, assegnerà in modo “formale” a ciascun alunno e che sarà l’oggetto dell’elaborato d’esame.

Si forniscono le indicazioni per la produzione e consegna dell’elaborato, oltre ad alcuni chiarimenti in merito allo svolgimento della prova d’esame e i relativi criteri di valutazione.

1) Prima dell’Esame

L’Esame costituisce per gli alunni il momento conclusivo della scuola del primo ciclo; sancisce la conclusione di un percorso di crescita e di apprendimento ma, nello stesso tempo, si pone come momento di passaggio verso la nuova esperienza della scuola superiore.

In sede di scrutinio finale il consiglio di classe, sulla base dell’acquisizione degli obiettivi di apprendimento nelle varie discipline, delibera l’ammissione all’esame conclusivo del primo ciclo di istruzione e attribuisce alle alunne e agli alunni ammessi all’esame di Stato un voto di ammissione.

Questo voto viene definito tenendo conto di tutto il percorso scolastico del triennio, secondo il criterio definito nel PTOF dell’Istituto che qui si riporta:

“Voto di ammissione: attribuito sulla base del percorso triennale in coerenza con i criteri generali deliberati; nello specifico: criterio per la definizione del voto di ammissione = media classe 1^ (20%) / media classe 2^ (30%) / media classe 3^ (50%). L’eventuale arrotondamento per difetto o per eccesso non sarà effettuato in modo automatico, ma per scelta motivata del CdC.”

Il voto di ammissione così definito avrà un peso del 50 % rispetto alla valutazione finale in uscita che sarà definita a conclusione dell’Esame.

2) Produzione dell’elaborato

Il termine “elaborato” non deve indurre a pensare unicamente ad un documento scritto; infatti, come dice la stessa ordinanza ministeriale, il lavoro prodotto dall’alunno e presentato alla prova orale potrà avere forme diverse:

  • Testo scritto
  • Presentazione, anche multimediale
  • Mappa o insieme di mappe
  • Filmato
  • Produzione artistica
  • Produzione tecnico-pratica
  • Produzione strumentale per gli alunni frequentanti i percorsi a indirizzo musicale

È importante che ciascun alunno/a, in base alla tematica assegnata, scelga la forma che gli consenta di esprimere al meglio le proprie abilità e competenze.

Se l’elaborato è una produzione artistica, tecnico pratica o strumentale si chiede all’alunno di preparare una breve presentazione che illustri le fasi del lavoro e le tematiche che affronterà, evidenziando i collegamenti interdisciplinari (argomenti e discipline, motivazione dei collegamenti e, eventualmente, una foto del prodotto realizzato).

Qualunque sia la forma dell’elaborato dovranno essere rispettate le seguenti caratteristiche:

  • coerenza con la tematica assegnata dal consiglio di classe;
  • originalità del prodotto (frutto di un’idea originale e personale, quindi diversa da quelle dei compagni di classe o da altro materiale trovato in rete);
  • coinvolgimento di più discipline (non tutte le discipline, ma quelle con cui possono essere fatti collegamenti con nessi logici evidenti) con esplicitazione delle competenze logico matematiche e nelle lingue straniere.

Nella scelta del tipo di elaborato e nel corso della sua realizzazione ogni alunno avrà un “tutor”, ossia un docente di riferimento che lo consiglierà e lo guiderà nel lavoro.

3) Consegna dell’elaborato

L’ultimo giorno utile per far pervenire al docente tutor di riferimento la bozza del proprio lavoro è il 31 maggio 2021; i giorni rimanenti saranno necessari per mettere a punto la versione definitiva apportando le modifiche che potrebbero rendersi necessarie su consiglio del docente tutor.

La data ultima di consegna dell’elaborato per l’Esame di Stato di fine ciclo, nella sua versione definitiva, è fissata per il giorno 7 giugno 2021. Non saranno accettati elaborati consegnati oltre tale termine.

Se l’elaborato è un file dovrà essere consegnato per via telematica; se invece si tratta di un prodotto concreto (produzione artistica, tecnico pratica, …) lo stesso andrà consegnato al docente coordinatore di classe, accompagnato dalla breve presentazione (inviata per via telematica se si tratta di un file).

I dettagli tecnici per la consegna saranno esplicitati nella nota allegata.

4) La prova orale

L’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione si svolge nel periodo compreso tra il termine delle lezioni e il 30 giugno 2021, salvo diversa disposizione connessa all’andamento della situazione epidemiologica.

L’esame consisterà in una prova orale che si svolgerà alla presenza di tutti i docenti della classe e della Dirigente Scolastica. La durata media della prova sarà di 30/40 minuti.

La prova orale sarà condotta “a partire dall’elaborato”; l’alunno sarà protagonista attivo della prova: dopo la presentazione dell’elaborato, i docenti della commissione chiederanno precisazioni, approfondimenti o porranno domande per “sollecitare” competenze.

Per il percorso a indirizzo musicale, nell’ambito della prova orale è previsto anche lo svolgimento di una prova pratica di strumento.

5) I criteri di valutazione

La prova orale sarà valutata secondo i seguenti criteri:

  1. Completezza e approfondimento dei contenuti, collegamenti interdisciplinari (nell’elaborato e/o presentazione e/o percorso)
  2. Coerenza con la tematica
  3. Capacità di argomentazione, di soluzione dei problemi e di pensiero critico e riflessivo
  4. Capacità espositiva – Ricchezza e padronanza lessicale e semantica, con specifico riferimento alla lingua italiana
  5. Capacità espositiva – Ricchezza e padronanza lessicale e semantica, con specifico riferimento all’uso delle lingue straniere
  6. Capacità di soluzione di problemi e situazioni reali (Padronanza competenze logico – matematiche)
  7. Padronanza delle competenze di educazione civica (riferimento al sistema di valori accettato e condiviso nelle moderne società democratiche)
  8. Padronanza delle competenze strumentali – Capacità di lettura, esecuzione, espressiva e di interpretazione (corso musicale)

La griglia di valutazione, con criteri, descrittori e livelli sarà pubblicata sul sito web della scuola, nella sezione PTOF.

6) La valutazione finale

La valutazione finale, espressa in decimi, sarà il risultato della media tra il voto di ammissione e la valutazione della prova d’esame (arrotondata all’unità superiore per frazioni pari o superiori a 0,5).

L’esito dell’esame, con l’indicazione del punteggio finale conseguito, sarà pubblicato tramite affissione di tabelloni presso l’istituzione scolastica, nonché, distintamente per ogni classe, solo e unicamente nell’area documentale riservata del registro elettronico, cui accedono gli studenti della classe di riferimento, con la sola indicazione della dicitura “Non diplomato” nel caso di mancato superamento dell’esame stesso.

7) La certificazione delle competenze

Durante lo scrutinio finale il Consiglio di classe redigerà la Certificazione delle competenze che sarà rilasciata agli alunni che supereranno l’Esame. La stessa verrà integrata da una sezione, predisposta e redatta a cura di INVALSI, che descrive i livelli conseguiti dall’alunna e dall’alunno nelle prove nazionali di italiano, matematica e inglese.

Il Dirigente Scolastico

Prof.ssa Maria Lina MAZZOLENI

Firma autografa sostituita a mezzo stampa

ai sensi dell’art.3, c.2 D. Lgs 12/02/1993 n.39.

 

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