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Aggiornamento vademecum genitori

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE “F. GATTI” di CURNO

C.F. 95118930163 – Cod. Mecc. bgic84500a
Via IV Novembre 33 – 24035 Curno (BG) –  035/4156696

Circ. n. 255

Curno, 07 aprile 2021

Prot. n.2481/08-02

  • Ai genitori degli alunni
  • Ai docenti
  • Al personale A.T.A.
  • e p.c. al D.S.G.A.

Oggetto: Aggiornamento Vademecum “Essere genitori al tempo del Covid”

Visto il perdurare della pandemia e la diffusione delle varianti del virus, ATS Bergamo ha provveduto all’aggiornamento del vademecum per i genitori già trasmesso con circ. n. 186.

Nel vademecum sono contenute le nuove regole, dettate dalla attuale situazione nella provincia di Bergamo, oltre ad alcuni quesiti, emersi dall’utilizzo della prima versione.

Le principali novità del vademecum sono due:

  1. Il cambiamento delle regole delle quarantene, attivo da inizio marzo, legate alla grande diffusione nella nostra provincia delle varianti del virus (inglese, brasiliana, ecc.), con durata delle quarantene uniformata ai 14 giorni con tampone obbligatorio (e sempre gratuito) per tutti al termine dei 14 giorni.
  2. L’introduzione del CUN (“Codice Univoco Nazionale”), che ha modificato la modalità di visualizzazione dell’esito del tampone per chi non ha ancora accesso al proprio Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), rendendolo più difficoltoso. Diventa quindi centrale la sollecita attivazione da parte dei genitori (in realtà da parte di tutti i cittadini) per ottenere le credenziali di accesso al FSE.

Si coglie l’occasione per ricordare che.

  1. In caso di sintomi di malattia (febbre, tosse, mal di gola, …) è necessario contattare il pediatra. Nel frattempo il bambino/ragazzo non va mandato a scuola.
  2. Nel caso in cui il bambino/ragazzo risulti positivo al tampone i genitori devono avvisare immediatamente la scuola in modo che si possa attivare il prima possibile la procedura necessaria per il contenimento del contagio (identificare e isolare le persone che hanno avuto un contatto “a rischio” col bambino/ragazzo positivo, perché potrebbero essere state contagiate e devono stare in quarantena).
  3. Nel caso in cui un familiare risulti positivo al tampone, il bambino/ragazzo in quanto contatto stretto non dovrà andare a scuola ma rimarrà in quarantena per 14 giorni e poi effettuerà il tampone a fine quarantena. In questo caso è necessario comunicare a scuola lo stato di quarantena per poter attivare la didattica a distanza (secondo le modalità possibili in base alla classe frequentata che verranno comunicate all’interessato).
  4. L’attestato per la riammissione sicura a scuola è previsto in tutti i casi in cui si è fatto un tampone ed è rilasciato dal medico curante. Chi non ha fatto il tampone (perché il medico curante ha ritenuto non fosse sospetto oppure perché si è assentato da scuola per motivi non sanitari) rientra senza attestato, ma con la giustificazione del genitore.

Si ringrazia per la collaborazione.

 

Il Dirigente Scolastico

Prof.ssa Maria Lina MAZZOLENI

Firma autografa sostituita a mezzo stampa

ai sensi dell’art.3, c.2 D. Lgs 12/02/1993 n.39.

 

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